“Essere tifoso del Barcellona Basket significa vivere la pallacanestro come un modo di stare insieme, condividere emozioni, gioie e delusioni in un palazzetto pieno di colori giallorossi”. Lui è Salvo Ilacqua e la sua passione verso il basket barcellonese ha radici profonde. Tutto nacque quando aveva appena sette anni grazie alla Cestistica Barcellona: “Ricordo il rumore del pallone, le voci sugli spalti e quei giocatori che, ai miei occhi di bambino, erano già campioni. In quell’istante ho capito che quel posto aveva qualcosa di speciale”. Quel momento non durò a lungo a causa del trasferimento del titolo sportivo ma, nonostante la delusione, quel bambino continuò a cullare una passione verso il mondo a spicchi e quel palazzetto considerato da tutti “casa”: “Chi entra una volta al PalaAlberti e si innamora del basket barcellonese, in fondo, non smette mai di esserci”.
Per fortuna sua e di tutti gli appassionati il movimento cestistico non si è mai spento così da ricreare nuovi ricordi e nuovi legami a partire da uno degli uomini simbolo della promozione in LegaDue: “Ryan Bucci. La sua grinta, le sue giocate, il suo attaccamento ai colori restano indelebili nel cuore di ogni tifoso giallorosso”. Quello fu un periodo magico per il basket cittadino che a distanza di anni, dalla Cestistica, riuscì a rivivere emozioni incredibili.
Salvo, come ogni tifoso che si rispetti, segue le partite con grande entusiasmo e coinvolgimento. Lo fa da lì, dove batte il cuore pulsante dei supporters giallorossi: la Gradinata Tifo.
Per lui il tifoso barcellonese è passionale: “Il tifo giallorosso non conosce mezze misure. Ogni urlo, ogni coro, ogni applauso nasce dal cuore e dal senso di appartenenza a questa squadra e a questa città”.
Nella sua mente tiene ben fissi i momenti difficili poiché è da quelli che si ha contezza dell’amore e del legame con la squadra, uno di questi è l’eliminazione con Trento da primi della classe: “In quell’anno tutti credevamo davvero al sogno della Serie A, lo stesso sogno che ci era sfumato 14 anni prima, e che purtroppo ci siamo visti sfumare nuovamente.”
Guardando al presente vede un roster determinato: “è un gruppo di ragazzi che ci tiene davvero alla squadra, che dà tutto quello che può in campo, anche quando i risultati faticano ad arrivare”. Inoltre, crede che i ragazzi abbiano tutte le carte in regola per approdare alla post-season: “Mi auguro che si possano raggiungere i playoff e, perché no, sognare. La classifica attuale può ingannare, ma so che questa squadra ha la qualità e il cuore per sorprendere, e noi saremo sempre lì a tifare fino all’ultimo minuto”.
Infine, ha un messaggio da lanciare a tutti gli appassionati di basket: “Venite sempre a sostenere la nostra squadra perché ogni applauso, ogni urlo e ogni presenza conta. I ragazzi hanno bisogno di sentire la nostra forza in campo e solo insieme possiamo fare la differenza. Forza Barcellona!”
UMBERTO SOTTILE

