Finisce senza reti il confronto tra la Nuova Igea Virtus e il Ragusa, al termine di una gara combattuta e fortemente condizionata dalle difficili condizioni del terreno di gioco. La pioggia caduta incessantemente nelle ore precedenti ha reso il campo ai limiti della praticabilità, ma non ha scoraggiato il pubblico: oltre duemila spettatori hanno sostenuto i giallorossi per tutti i 95 minuti di gioco.
L’incontro si apre con un buon atteggiamento della squadra di Marra. Al 14’ Calafiore si inserisce con decisione in area e conclude con potenza, costringendo il portiere ospite a un intervento in due tempi. La Nuova Igea Virtus mantiene una discreta pressione offensiva e al 33’ protesta per un presunto tocco di mano su un colpo di testa nato da un cross di Cess: l’arbitro lascia correre, assegnando solo un calcio d’angolo.
Il Ragusa risponde soprattutto con tentativi dalla distanza, senza però creare particolari grattacapi a De Falco, che diventa protagonista al 44’: su una ripartenza ospite, Carone lascia partire un tiro a giro insidioso, ma il giovane estremo difensore giallorosso sfodera una parata di grande qualità, deviando il pallone in angolo. Si va così al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa Marra rimescola le carte a centrocampo, inserendo Mirashi, e l’Igea prova ad aumentare il ritmo. Al 7’ nuove proteste per un possibile fallo di mano in area ragusana dopo un colpo di testa di Maltese. I giallorossi continuano a spingere, affidandosi anche ai cambi: spazio al giovanissimo Torre, classe 2009, che al 28’ si rende subito pericoloso con una penetrazione in area conclusa da un tiro deviato in extremis.
Le occasioni arrivano soprattutto da fuori area: prima Cicirello, poi Maltese e infine Mirashi cercano la soluzione dalla distanza, trovando sempre attento il portiere Esposito o mancando di poco il bersaglio. Il Ragusa si riaffaccia in avanti al 38’ con Aronica, che calcia alto sopra la traversa.
Nel finale la Nuova Igea Virtus tenta l’assalto, ma il campo pesante e la compattezza difensiva degli ospiti impediscono di trovare il guizzo decisivo. Dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio sancisce lo 0-0.
Un pareggio che muove la classifica: la Nuova Igea Virtus sale a quota 24 punti, restando al secondo posto a una sola lunghezza dal Savoia. Ora i giallorossi sono attesi dalla trasferta contro la Vibonese, nuovo snodo importante nel cammino del Girone I.
a cura di Domenico Aragona.



