La Nuova Igea Virtus chiude il girone d’andata in vetta alla classifica, al termine di una gara intensa e combattuta contro la Vigor Lamezia. Al D’Alcontres-Barone finisce 1-1: vantaggio giallorosso firmato da Samake nel finale di primo tempo, risposta calabrese nella ripresa con Pussetto. Un pareggio che lascia qualche rimpianto, ma che certifica un traguardo prestigioso: primo posto a quota 31 punti, in coabitazione con Nissa e Savoia.
L’Igea parte con personalità, spinta dal pubblico delle grandi occasioni. Nei primi minuti i giallorossi alzano subito il ritmo e provano a prendere in mano il gioco. Al 16’ arriva la prima grande emozione: Maddaloni trova l’angolo di testa su cross preciso, ma l’arbitro annulla per un fallo in attacco, spegnendo l’esultanza dello stadio.
La Vigor Lamezia non resta a guardare e al 24’ si fa viva con Pagano dalla distanza, costringendo De Falco a intervenire prima che la difesa liberi l’area. L’Igea continua però a macinare gioco: Calafiore tenta un insidioso tiro-cross che sfiora l’incrocio, preludio al gol che arriva al 41’. Sugli sviluppi di un pallone in area, Samake fa valere forza e tempismo e scarica un destro potente sotto la traversa, facendo esplodere il D’Alcontres-Barone. È l’1-0 che premia una prima frazione ben interpretata dai giallorossi.
Nella ripresa la Nuova Igea Virtus prova a chiudere i conti, con Calafiore e Cicirello subito protagonisti nelle prime azioni offensive. La Vigor, però, cresce con il passare dei minuti. De Falco è decisivo in uscita su un’azione dalla sinistra, mentre Maddaloni sfiora il raddoppio di testa al 13’. I calabresi rispondono con Marigosu e Catalano, senza però trovare precisione.
Il momento chiave arriva al 22’: Pagano calcia con potenza dalla distanza, De Falco respinge, ma sulla ribattuta Pussetto è il più rapido di tutti e trova l’1-1. La rete cambia l’inerzia della gara. Marra corre ai ripari con una serie di cambi per ridare energia e peso offensivo alla squadra, ma l’Igea accusa per qualche minuto il contraccolpo psicologico.
Nel finale la Vigor Lamezia sfiora addirittura il colpo grosso con Catalano, che dopo una bella azione personale manda alto da posizione favorevole. I giallorossi, però, non smettono di crederci: Longo ci prova con una conclusione ben indirizzata, respinta dal portiere ospite, e negli ultimi minuti il forcing è generoso, ma non sufficiente a trovare il guizzo decisivo.
Dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio sancisce l’1-1. Resta un pizzico di rammarico per l’occasione mancata di allungare in classifica, ma il bilancio dell’andata è più che positivo: la Nuova Igea Virtus chiude davanti a tutti, a pari punti con Nissa e Savoia, confermando solidità, identità e ambizione. Un traguardo che profuma di orgoglio e che alimenta i sogni di un’intera piazza in vista del girone di ritorno.




