Con gara 1 mandata in archivio, per Barcellona è tempo di catapultarsi nel secondo appuntamento della serie. Il match disputato sabato, nonostante la sconfitta per 68-60, ha lasciato buone sensazioni e spunti interessanti su cui lavorare.
La difesa sarà uno degli elementi cardine per i giallorossi. Nonostante il punteggio di gara 1 si sia mantenuto basso, le difficoltà sotto canestro sono apparse evidenti. La fisicità di Ancellotti, autore di 11 punti, ha creato più di qualche grattacapo ai lunghi barcellonesi. Attenzione, inoltre, al rientro di Doumbia, lungo classe 2005 assente in gara 1, dotato di grande fisicità e atletismo, oltre che abile a rimbalzo.
Gli uomini di Boniciolli sono un mix di esperienza e spregiudicata gioventù; la difesa rappresenta uno dei loro principali punti di forza. Concedono poco, anzi pochissimo: appena 62.9 punti di media subiti in regular season, dato che ha consentito loro di chiudere la prima fase con 20 vittorie e 6 sconfitte.
Malkic e compagni dovranno essere bravi a trovare alternative al tiro dall’arco, che ha funzionato molto bene soprattutto nel primo quarto a Roma, ma che alla lunga potrebbe non bastare.
Importante sarà portare il punteggio oltre i 75 punti segnati, soglia che per i romani potrebbe rivelarsi fatale. Nelle due sconfitte casalinghe, infatti, la media dei punti subiti da Fanti e compagni è di 73, mentre nelle quattro sconfitte esterne sale a 75.
Il PalAlberti è pronto ad assaporare gara 2: non resta che “sudare” la maglia e godersi lo spettacolo.
UMBERTO SOTTILE

