Davanti a oltre 3500 spettatori allo Stadio D’Alcontres-Barone, la Nuova Igea Virtus cade 0-2 contro la Reggina nel recupero del Girone I di Serie D. Circa 200 i tifosi ospiti presenti sugli spalti.
Gara bloccata nella prima frazione, con poche occasioni nitide. I padroni di casa provano a partire con Calafiore, ma è la Reggina a rendersi più pericolosa, prima con Di Grazia e poi con Mungo nel finale di tempo. Al 23’ proteste locali per un contatto in area tra Cicirello e Girasole, giudicato però regolare dall’arbitro.
Nella ripresa l’episodio che cambia la partita arriva al 7’: punizione dal limite e conclusione precisa di Edera che sblocca il risultato. L’Igea accusa il colpo e fatica a reagire con continuità, pur tentando qualche iniziativa soprattutto dalla destra.
Al 21’ il raddoppio amaranto: azione sviluppata sulla corsia sinistra e finalizzazione sottoporta di Mungo, tra le proteste dei giallorossi per un possibile fuorigioco.
Nel finale la Reggina controlla e sfiora anche il terzo gol con Ragusa, mentre l’Igea si vede solo nel recupero con un colpo di testa di Samake che non cambia l’esito del match.
Tre punti pesanti per i calabresi, che rilanciano la propria posizione in classifica. Per l’Igea Virtus una prova opaca da archiviare in fretta in vista del prossimo impegno contro il CastrumFavara.





