Pareggio combattuto e ricco di episodi tra Gelbison e Nuova Igea Virtus, che chiudono sull’1-1 una sfida importante in ottica playoff. Un risultato che lascia qualche rimpianto ai giallorossi, soprattutto alla luce della superiorità numerica maturata nei primi minuti.
Subito episodio chiave: rosso al portiere
L’avvio è favorevole alla formazione di Marra, che si rende immediatamente pericolosa. Dopo meno di due minuti Mascari, ben servito da Cardinale, costringe il portiere Corriere a un intervento fuori area per evitare il peggio: fallo da ultimo uomo e inevitabile cartellino rosso.
Con la Gelbison ridotta in dieci uomini praticamente per tutta la gara, l’Igea ha l’occasione di indirizzare subito il match, ma la punizione di Cicirello non inquadra lo specchio.
Igea poco concreta, Gelbison ordinata
Nonostante l’inferiorità numerica, sono i padroni di casa a riorganizzarsi meglio nel corso del primo tempo, riuscendo a contenere le iniziative siciliane e rendendosi anche pericolosi.
L’occasione più importante arriva al 21’, quando Ferreira, servito a pochi passi dalla porta, non riesce a concretizzare. La Nuova Igea Virtus fatica a trovare spazi, frenata anche dalla linea difensiva avversaria e costretta a tentare soluzioni dalla distanza senza particolare precisione.
Calafiore la sblocca, poi il rigore gela l’Igea
Nella ripresa Marra cambia assetto inserendo maggiore peso offensivo, tra cui Samake, e l’atteggiamento dei giallorossi diventa più incisivo.
La pressione produce i suoi effetti al 29’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Calafiore trova lo spazio giusto in area e batte il portiere avversario con una conclusione precisa, portando meritatamente avanti l’Igea Virtus.
La gioia dura però pochissimo. Due minuti più tardi, un episodio in area porta al calcio di rigore per la Gelbison: dal dischetto Cascio non sbaglia e ristabilisce la parità.
Pari che lascia rammarico
Nel finale non arrivano altri sussulti e la gara si chiude sull’1-1. Un risultato che, per quanto muova la classifica, lascia l’impressione di un’occasione non sfruttata appieno per la Nuova Igea Virtus, considerata la lunga superiorità numerica.
Resta comunque un punto utile nella corsa playoff, con i giallorossi chiamati ora a capitalizzare meglio le prossime occasioni.





