Calcio: Serie D – Derby amaro al “Franco Scoglio”: la Nuova Igea Virtus crea, il Messina colpisce

Si chiude con una sconfitta che brucia alla Nuova Igea Virtus, battuta di misura nel derby sul campo del Messina. Al “Franco Scoglio” finisce 1-0 per i padroni di casa, al termine di una gara in cui i giallorossi di Marra costruiscono, sprecano e pagano a caro prezzo una disattenzione nella ripresa. Per il Messina, invece, è una vittoria pesante, che dà continuità al momento positivo e rilancia con forza le ambizioni di risalita.

L’avvio è prudente, con una lunga fase di studio. La Nuova Igea Virtus tiene maggiormente il pallino del gioco, ma fatica a trasformare il possesso in occasioni limpide. Al 16’ Cardinale manca una buona opportunità di testa, mentre poco dopo Cicirello costringe Sorrentino al primo intervento degno di nota. Il Messina risponde con Garufi, senza fortuna, ma alza progressivamente l’intensità.

La chance più grande del primo tempo capita sui piedi dell’Igea: De Souza sfonda sulla sinistra e mette al centro un pallone perfetto, Cicirello arriva in corsa ma manca l’impatto decisivo per una questione di centimetri. Nel finale di frazione si accende il derby: prima il Messina non sfrutta una punizione con Bosia e Touré, poi ancora Cicirello sfiora il vantaggio. Si va all’intervallo sullo 0-0, con la sensazione di un’Igea più propositiva ma non cinica.

Nella ripresa Marra non cambia subito assetto e la Nuova Igea Virtus riparte all’attacco. Calafiore prova due volte la conclusione, prima senza inquadrare la porta e poi impegnando Sorrentino. Cardinale, di testa, va ancora vicino al gol. A quel punto il tecnico giallorosso aumenta il peso offensivo inserendo Samake e Provazza, ma la partita prende una piega inattesa.

Al 19’ il Messina colpisce: una sbavatura difensiva consente a Saverino di presentarsi in area e battere De Falco con un diagonale ravvicinato. È il gol che decide il derby e che fa esplodere il “Franco Scoglio”.

La reazione dell’Igea è generosa ma poco lucida. Samake non trova lo specchio di testa, poi entrano anche Vacca e Mirashi per dare nuova energia. Il Messina, dal canto suo, gestisce e prova a pungere in ripartenza, costringendo De Falco a un intervento decisivo su Aprile. Nel finale la Nuova Igea Virtus alza il baricentro e si riversa in avanti: al 32’ Samake spreca una clamorosa occasione di testa, mentre nei minuti di recupero ci prova dalla distanza senza fortuna.

Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio: festa per il Messina, che conquista tre punti vitali, e tanta amarezza per l’Igea, che lascia il primato al Savoia ma non perde certezze. La squadra di Marra chiude l’andata con una battuta d’arresto, ma è già tempo di voltare pagina: domenica al D’Alcontres-Barone arriva la Vigor Lamezia, occasione immediata per ripartire e trasformare la delusione del derby in nuova energia.

a cura di Domenico Aragona.
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