Barcellona, ora o mai più: contro la Viola per continuare a sognare

Pochi fronzoli: questa sera punti, rimbalzi, assist e via discorrendo contano davvero poco. I giallorossi sono chiamati a una prova perfetta per allungare la serie e continuare a sognare.

Gara 1 contro la Viola Reggio Calabria ha confermato, semmai ce ne fosse stato bisogno, che coach Cadeo dispone di un roster lungo e completo. La palla gira bene e i diversi terminali offensivi neroarancio sono estremamente pericolosi. Tra tutti è impossibile non citare Laganà, autore di 17 punti in gara 1, soprattutto per la sua incredibile capacità di costruirsi tiri anche con le mani addosso e poco spazio a disposizione. Fernandez resta la mente della squadra, ma Clark è sempre pronto ad accendere la miccia (11 punti in gara 1). Il reparto lunghi, composto da Marini e Maresca, svolge un lavoro prezioso portando fisicità e qualità, senza rinunciare a conclusioni dall’arco.

La parola chiave della partita sarà “intensità”. Barcellona dovrà essere brava nelle letture difensive e soprattutto nei closeout. In attacco gli uomini di coach Bartocci avranno bisogno della miglior versione di Aguzzoli e Sebastianelli, così da alleggerire il carico all’insostituibile Fraga. In cabina di regia sarà fondamentale l’apporto della velocità di Galipò, mentre sotto le plance Malkic e compagni dovranno avere la cattiveria necessaria per lasciare soltanto le briciole a rimbalzo.

C’è poco da aggiungere: per Barcellona potrebbe non esserci domani. Per la Viola, invece, potrebbe significare semifinale. Sullo sfondo si intravede gara 3.

UMBERTO SOTTILE

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