Sport, Calcio – Serie D | Milazzo e Nuova Igea Virtus si dividono la posta: 2-2 nel derby del Salmeri

Il derby tirrenico tra Milazzo e Nuova Igea Virtus si chiude senza vincitori né vinti, al termine di una sfida vibrante, ricca di contenuti tecnici ed emotivi. Al “Salmeri”, davanti a circa 1.500 spettatori, finisce 2-2 dopo 95 minuti intensi, con le due squadre protagoniste di tempi diametralmente opposti.

Atmosfera da grandi occasioni sugli spalti, nonostante le limitazioni all’afflusso dei sostenitori ospiti, ridotti a soli cento tagliandi. In campo il Milazzo parte con maggiore decisione e costruisce un primo tempo di alto livello, capitalizzando al massimo le occasioni create.

Dopo una fase iniziale di studio, con l’Igea intenta a manovrare e i mamertini pericolosi sull’asse Corso–Pipitone, il primo squillo arriva al 12’ con un tentativo dalla distanza di Cess, che non impensierisce Mileto. Un minuto più tardi, però, il Milazzo passa: corner di Corso e incornata vincente di Cassaro, che sorprende la difesa giallorossa.

La Nuova Igea fatica a reagire e al 35’ subisce il raddoppio. Samake commette fallo in area e dal dischetto Giunta non sbaglia, firmando il 2-0 con una conclusione potente sotto la traversa. I giallorossi provano a rialzare la testa nel finale di frazione, ma le iniziative offensive risultano poco incisive. Si va così all’intervallo con il Milazzo in controllo del match.

Nella ripresa cambia l’inerzia. Marra ridisegna l’assetto passando al 3-4-3 e inserendo Calafiore e Cicirello. L’Igea appare più aggressiva e all’8’ Di Mino costringe Mileto a un intervento impegnativo. La pressione cresce, nonostante il palo colpito da Giunta al 16’ che potrebbe chiudere i conti per i padroni di casa.

Al 19’ l’episodio che sembra complicare tutto per i giallorossi: espulsione di Maltese e inferiorità numerica. Ma la Nuova Igea Virtus reagisce con carattere. Al 26’ Joao Pedro sfonda in area e serve Samake, che con freddezza accorcia le distanze. Cinque minuti dopo arriva il momento che cambia il volto della gara: punizione dal limite di Calafiore, traiettoria perfetta sotto l’incrocio e 2-2 che ammutolisce il “Salmeri” e fa esplodere il settore ospite.

Nel finale il Milazzo tenta l’assalto alla ricerca del colpo decisivo, ma l’Igea regge l’urto con ordine e sacrificio, affidandosi alle ripartenze di Samake e Cicirello. L’ultimo brivido arriva da una conclusione di La Spada che termina di poco a lato.

Il derby si chiude così in parità: Milazzo brillante e concreto nel primo tempo, Nuova Igea Virtus capace di una rimonta di orgoglio nella ripresa, trascinata dalla qualità di Calafiore e dalla generosità di Samake. Un punto a testa che rispecchia l’andamento complessivo di una sfida sentita e combattuta fino all’ultimo secondo.

A cura di Domenico Aragona

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